HOME PAGE

Cerca in lex nel web 
Oggi è il
 Segnala lex.iaconet.com      aggiungi lex.iaconet.com ai tuoi preferiti    imposta lex.iaconet.com come pagina iniziale
 Servizi principali
 iaconet.com
 home page
 presentazione
 avvocati UE
 albo avvocati
 domiciliatari
 ordine avvocati
 deontologia on line
 ricerca giuridica
 partner
 segnala risorsa
 Canali tematici
 glossario giuridico
 diritto europeo
 giurisprudenza
 news cassazione
 legge e codici
 lex & internet
 costituzionale
 diritto penale
 procedura penale
 criminologia
 penitenziario
 condominio & legge
 diritto civile
 processuale civile
 codice della strada
 amministrativo
 diritto familiare
 diritti consumatori
 fiscale & tributario
 associazioni
 diritto ambientale
 diritto commerciale
 aste & fallimenti
 studi legali on line
 siti giuridici
 tribunali on line
 diritto del lavoro
 istituzioni ed enti
 previdenza pensioni
 università on line
 diritto romano
 utilità varie
 diritto varie
 Aggiungi  le  news  legali  di  lex.iaconet.com  nel  tuo  sito

Diritto processuale civile - codice di procedura civile




Suprema Corte di Cassazione, III Sez. civile, sentenza n° 19387 del 28.09.2004. Massima: Giudicato penale - efficacia vincolante e limiti nel processo civile.
La sentenza penale irrevocabile di condanna, pronunciata in dibattimento, ha efficacia di giudicato nei confronti del condannato e del responsabile civile che sia stato citato ovvero sia intervenuto nel processo penale "relativamente all'accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità penale ed all'affermazione che l'imputato lo ha commesso" (art. 651 c.p.p.).
Lo ha statuito la Corte di Cassazione, precisando che per "fatto" accertato dal giudice penale deve intendersi il nucleo oggettivo del reato nella sua materialità fenomenica, costituita dall'accadimento oggettivo, accertato dal giudice penale, configurato dalla condotta, evento e nesso di causalità materiale tra l'una e l'altro (fatto principale), e le circostanze di tempo, luogo e modi di svolgimento di esso.
Quindi, in presenza di un giudicato penale il giudice civile non può procedere a un nuovo accertamento con una diversa ed autonoma ricostruzione dell'episodio come già ricostruito dal giudice penale, mentre può indagare su altre modalità del fatto non considerate dal giudice penale ai fini del giudizio a lui demandato, come ad es. il comportamento della parte lesa, negli aspetti non esaminati dal giudice penale, ed incidenti sull'apporto causale nella produzione dell'evento. E' altresì rimesso all'accertamento ed alla valutazione del giudice civile l'elemento soggettivo del fatto, escluso dalla nozione obbiettiva di esso, e non comprensibile nella nozione di "illiceità penale" di cui all'art. 651 c.p.p.





top torna ad inizio pagina


iaconet.com® è registrato. Copyright . Tutti i diritti riservati. Per info: e-mail
Leggi le note legali & condizioni di utilizzo. A cura del Dott. Rodolfo Iaconello. Sede legale in Caltanissetta (italy).